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sabato 4 aprile 2020

IMPULSI ADERISCE A UN COMUNICATO DEI GRUPPI AMBIENTALISTI CONTRO LA TANGENZIALE DI MARIANO CHE PASSEREBBE NEL PARCO GROANE-BRUGHIERA


IMPULSI - SOSTENIBILITÀ e SOLIDARIETÀ ha aderito ad un comunicato/appello insieme ad altri gruppi ambientalisti che si oppongono al progetto della tangenziale di Mariano Comense.
Una strada il cui tracciato passa nelle aree libere incluse nel Parco Regionale Groane-Brughiera che 
è fortemente voluta dall'amministrazione marianese a trazione leghista e contro la cui realizzazione intendiamo far crescere la mobilitazione della gente.
Oltre al comunicato, i gruppi esprimono solidarietà ai cittadini che venerdi 27-03-020 hanno esposto uno striscione, su proprietà privata,  poi fatto rimuovere dalla polizia locale con tanto di sanzione.
Qualcuno teme evidentemente che il dissenso su questo progetto stradale possa dilagare in città.

Mariano Comense, 30 marzo 2020

TANGENZIALE DI MARIANO

“NON RESTEREMO A GUARDARELA DISTRUZIONE DI UN PEZZO DEL PARCO
PER COSTRUIRE UNA STRADA INUTILE!”

Come gruppi e associazioni vogliamo ribadire la nostra contrarietà a questo progetto per le tante motivazioni già più volte espresse.
L’amministrazione di Mariano Comense insiste con una costante campagna mediatica per promuovere e far passare la bontà di questo progetto, considerandolo indispensabile per togliere traffico veicolare di passaggio dal centro cittadino riducendo l’inquinamento dell’aria.
Se non fosse tragica la situazione che Mariano si presta ad affrontare, sarebbe ridicolo anche solo pensare che costruire nuove strade diminuisca l’utilizzo e il passaggio delle auto e soprattutto che passando con una tangenziale in un Parco Regionale, si vuole tutelare l’ambiente!!!!!  
Ma c’è veramente qualcuno che ci crede?
E’ risaputo, anche negli ambiti accademici che studiano i fenomeni di urbanizzazione, che costruire nuove strade innesca anche un processo di incentivazione al traffico privato veicolare. Soprattutto in territori congestionati e altamente urbanizzati come i nostri, interventi come questo non portano automaticamente quel beneficio di “respiro” per la città che viene tanto sbandierato dai politici che amministrano il Comune di mariano. Certo, un bel “respiro”... però carico di polveri sottili PM 10!
Costruire nuove strade, senza intervenire sulla rete viaria esistente con interventi di manutenzione o con progetti per rendere i percorsi più fluidi e senza una concreta politica di investimento sul trasporto pubblico, è un vero e proprio sperpero di risorse pubbliche che invece DEVONO essere dirottate su altri capitoli di spesa delle Amministrazioni Comunali!
  • Perché non si vuole affrontare in modo strutturale il trasporto pubblico nei nostri comuni?
  • Come mai sul territorio di Mariano Comense passano diverse linee di bus della ASF Autolinee (C80, C81, C82 ...) utilizzate quasi esclusivamente dagli studenti mentre i cittadini non sono coinvolti in una campagna di promozione per utilizzare questi mezzi durante la settimana compreso la domenica per spostarsi anche verso gli altri comuni?
  • Come mai non si attiva un serio progetto per incentivare l’utilizzo di altre forme di trasporto eco-sostenibile per esempio partendo dalla messa in sicurezza delle vie cittadine per promuovere l’utilizzo della bicicletta con spazi di parcheggio protetti ecc..?
  • Come mai il progetto per mettere in sicurezza il collegamento tra la stazione ferroviaria di Mariano Comense e il plesso scolastico dell’Istituto Jean Monnet, è ancora solo lettera morta in uno sperduto documento del PGT di Mariano? Perché, invece di “sperperare” milioni di euro in una tangenziale inutile, non viene attivato nessun finanziamento per opere come questa che veramente potrebbero risolvere i problemi di congestionamento da traffico nella città, incentivando anche l’utilizzo dei mezzi pubblici o una mobilità dolce?
  • Come mai gli Amministratori non si attivano con le Ferrovie Nord Milano per ridurre i tempi di chiusura dei passaggi a livello cittadini che generano grossi disagi e inquinamento dell’aria?
  • Come mai si sceglie di mantenere il passaggio del traffico in paese costruendo una nuova strada e non si studia invece a livello intercomunale una soluzione per adeguare e sfruttare meglio le potenzialità trasportistiche della Novedratese con interventi migliorativi sul tracciato che si trova poco più a nord?
Sono queste le domande a cui la scelta di costruire una tangenziale in un Parco Regionale non dà alcuna risposta!!!

Chiediamo inoltre all’ente Parco Regionale delle Groane e della Brughiera Briantea una urgente, esplicita e pubblica presa di posizione su questo progetto insensato che investe una porzione del Parco Regionale di grande valore ambientale e a ridosso del nucleo rurale della Cascina Belvedere. Un progetto che prevede un nuovo ponte sulla Roggia Vecchia e uno sul torrente Terrò quando invece i corsi d’acqua dovrebbero essere lasciati liberi da costruzioni che possono modificarne le condizioni di scorrimento durante i fenomeni temporaleschi e alluvionali a cui negli ultimi anni siamo soggetti.
Sempre al Parco (ma anche agli amministratori di Mariano Comense) facciamo presente che il progetto di tangenziale impatta in modo devastante anche con il sentiero storico della Meda - Montorfano; lungo tale sentiero recentemente è stata completata dal Parco la nuova cartellonistica che individua a Mariano un nuovo percorso dello stesso (dopo il tratto che passa davanti alla Cascina Belvedere) proprio per evitare di attraversare la Novedratese al ponte del Lottolo, punto molto pericoloso. Trovato un sistema per permettere ai cittadini di godersi in sicurezza i nostri magnifici luoghi della Brughiera, ci ritroviamo subito dopo a dover contrastare un nuovo e devastante progetto stradale nel Parco.... sembra che al peggio non ci sia mai fine!
Una decisione amministrativa come questa dimostra grande disprezzo per gli ultimi ambiti a verde rimasti e di recente inserimento in un Parco Regionale il quale deve essere difeso e tutelato nella sua unicità territoriale e non compromesso da inutili interventi che consumano ancora suolo.

Parlano tutti di voler “rivalutare la cultura locale della Brianza storica”, ma nel concreto si lasciano crollare le bellissime cascine come la Belvedere e in più ci si passa davanti con una tangenziale di ipotizzata grande percorrenza senza il minimo rimorso.

E’ questa la “promozione dei luoghi naturali e della cultura locale della Brianza”?

NOI NON SIAMO D’ACCORDO! Pensiamo che siano altri i problemi seri da risolvere per la mobilità a Mariano Comense.

Le associazioni firmatarie:

Amici della Brughiera - Mariano
Circolo Arci Noerus - Como
Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” - Alzate Brianza
Comitato Parco Regionale Groane-Brughiera
Comitato per l'ampliamento del Parco Brianza Centrale
Comitato Stop al consumo di Territorio - Mariano
Circolo Legambiente di Cantù - Green Station
Circolo Legambiente Laura Conti - Seveso
Legambiente Seregno
Fridays for Future - Como
Fridays for Future - Desio
Gruppo naturalistico della Brianza - Canzo
Il Gambero - Capiago Intimiano

L’Ontano - Montorfano
Associazione Marianoduepuntozero
WWF Lombardia
WWF Insubria
Sinistra e Ambiente - Meda
Impulsi - Sostenibilità e Solidarietà - Meda

Il tracciato della tangenziale
L'articolo da La Provincia
Il comunicato di solidarietà con i cittadini sanzionati per lo striscione

SOLIDARIETÀ A CHI ESPRIME CONTRARIETÀ ALL'ASFALTO NEL PARCO

In questi giorni abbiamo assistito ad una brutta vicenda che ha coinvolto dei cittadini di Mariano Comense che hanno manifestato il loro disaccordo rispetto alla volontà dell’amministrazione di realizzare la tangenziale esponendo, nella loro proprietà, uno striscione con la scritta “NO ALLA STRADA NEL PARCO”.
Non appena la notizia si è diffusa, è intervenuta la Polizia Locale, che ha fatto rimuovere lo striscione e sanzionato il responsabile.
Esprimiamo la nostra solidarietà ai cittadini che hanno voluto solo affermare il loro diritto di libertà di parola su un tema così importante come quello della tutela del verde all’interno di un Parco Regionale.

Le associazioni firmatarie:
Circolo Arci Noerus - Como, Amici della Brughiera - Mariano,
Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” - Alzate Brianza, 
Comitato Parco Regionale Groane-Brughiera, Comitato Stop al consumo di Territorio - Mariano,
Comitato per l'ampliamento del Parco Brianza Centrale, Legambiente Seregno,
Circolo Legambiente di Cantù - Green Station, Circolo Legambiente Laura Conti - Seveso,
Fridays for Future - Como, Fridays for Future - Desio, Il Gambero - Capiago Intimiano,
Gruppo naturalistico della Brianza - Canzo, WWF Lombardia, WWF Insubria,
L’Ontano - Montorfano, Associazione Marianoduepuntozero,
Sinistra e Ambiente - Meda, Impulsi - Sostenibilità e Solidarietà - Meda

Mariano Comense, 30 marzo 2020

mercoledì 11 marzo 2020

FIRMA LA PETIZIONE CHE CHIEDE ALL'AMMINISTRAZIONE DI MONZA DI ENTRARE NEL PLIS GRUBRIA

Una petizione dei gruppi e delle associazioni del coordinamento ambientalista Osservatorio PTCP di MB chiede che Monza concretizzi la sua adesione al Parco Locale di Interesse Sovraccomunale Grugnotorto-Villoresi-Brianza Centrale (GruBria).
La petizione è basata sul comunicato firmato e condiviso anche da IMPULSI-SOSTENIBILITÀ e SOLIDARIETÀ.

Condividi e firma anche tu.

Per firmare, clicca sull'immagine o qui.

venerdì 6 marzo 2020

PARCO GRUBRIA: SERVE CONFERMARE L'ADESIONE DI MONZA E AMPLIARE SU MEDA

Contornate in rosso, le aree monzesi inseribili nel PLIS GruBria
Impulsi-Sostenibilità e Solidarietà ha aderito e condiviso un comunicato/appello con una serie di comitati monzesi, di gruppi ed associazioni ambientaliste della Provincia di MB.
Il comunicato riguarda la situazione ambigua di Monza dove, nonostante il 24-10-2016, sia stata approvata in Consiglio Comunale la delibera n°77 che ufficializzava l'adesione all'allora Parco Locale di Interesse Sovraccomunale (PLIS) del Grugnotorto - Villoresi, l'amministrazione non ha poi dato seguito ai necessari atti e alle azioni di perfezionamento e concretizzazione comprensive del versamento della propria  quota annuale stabilita per consorziarsi.
Questo nonostante il Decreto Deliberativo Presidenziale del 9-3-2017 con cui la Provincia di MB avallò la volontà monzese.
Tuttora Monza non risulta formalmente tra i Comuni consorziati e le aree libere identificate in delibera non sono state incluse nei confini del parco. Per questo, tutti i gruppi firmatari, chiedono che l'amministrazione monzese attui quanto prima tutti i passaggi formali e sostanziali necessari all'entrata nel PLIS.
PLIS che nel frattempo ha modificato la sua configurazione con l'unione nel nuovo PLIS GruBria dei territori del Grugnotorto-Villoresi e del Brianza Centrale.
Impulsi-Sostenibilità e Solidarietà ritiene importante l'ampliamento del GruBria tanto dall'aver  avanzato all'amministrazione medese una richiesta di aggregazione di superfici libere di Meda Sud e di adesione al Plis GruBria.
Meda: le aree identificate da IMPULSI per un'aggregazione al PLIS
Il comunicato:
Rassegna stampa:



mercoledì 19 febbraio 2020

ACCORDO A2A-AEB: SERVE UN CONFRONTO AMPIO E TRASPARENTE

IMPULSI-SOSTENIBILITÀ e SOLIDARIETÀ ha partecipato con Sinistra e Ambiente di Meda ad un incontro con altri gruppi della zona per confrontarsi ed approfondire l'accordo di partnership industriale tra A2A e AEB (Ambiente Energia Brianza) i cui contorni sono stati definiti dalle due aziende il 27-01-020, con un comunicato congiunto (vedi qui).
AEB (600 dipendenti) è una società partecipata con quote di una serie di Comuni della Brianza tra cui la quota maggioritaria è in possesso del comune di Seregno con il 54,6 % seguito da Lissone con il 10%, da Limbiate con il 4,15% mentre Meda detiene il 2,28%.
Dunque una società a capitale pubblico che si occupa di offrire una serie di servizi al territorio e che nel vicino futuro, con l'accordo con A2A, avrà con ogni probabilità prospettive e composizione differente.

A2A è una multiutility a capitale misto (pubblico e privato) con 12.000 dipendenti strutturata come Società per azioni, con quote azionarie così suddivise:
Ha impianti di produzione di energia elettrica in Italia e anche all'estero e gestisce inceneritori, il ciclo dei rifiuti e il servizio idrico integrato.


I gruppi del territorio, hanno stilato e dato alla stampa un comunicato congiunto.



La rassegna stampa:



martedì 14 gennaio 2020

DOV' È FINITO L’IMPEGNO DELL’AMMINISTRAZIONE MEDESE PER TUTELARE L’AREA LIBERA DI MEDA SUD ?


Comunicato stampa

Nell'incontro con l'amministrazione comunale del 29 aprile 2019 avevamo colto nelle parole del sindaco Santambrogio e degli assessori presenti (Bonacina e Mariani) la volontà di accogliere la proposta di Impulsi per l'inserimento dell'area verde agricola di Meda Sud nel PLIS GruBria con l’impegno  per avviarne l'iter d’inclusione.

All’oggi, non vi è nessuna azione formale nè tantomeno nessuna comunicazione in merito.

Dal primo confronto del 29 di aprile e da una nostra seconda richiesta di incontro del 26-09-2019 il tempo è passato e non ci risulta vi sia stato neppure l’inoltro di una lettera preliminare d'intenti all'ente parco con la quale costruire un percorso di avvicinamento e conoscenza.

In data 17/12/019 abbiamo tuttavia rinnovato all’Amministrazione la richiesta per un momento di confronto rispetto alle azioni allora proposte dal nostro gruppo ma ancora non v’è alcun riscontro di merito.

Constatiamo, con amarezza, come ancora una volta si disattendano le istanze, anche quando, paradossalmente queste richieste sono condivise e volte a tutelare un territorio e un paesaggio che ha subito da parte dell'uomo un processo, ancora in atto, di profonda trasformazione. 
Cambiamenti che hanno consumato pesantemente il suolo libero e compromesso la relazione con l'ambiente di cui è una risorsa fondamentale.

Non conosciamo i motivi di questa inerzia.Non sappiamo se l’amministrazione ritiene complesso l’iter visto che, con ogni probabilità, l'individuazione di aree da aggregare al PLIS dovrebbe passare con una variante – semplificata o ordinaria al PGT - e concluso con una deliberazione del consiglio comunale o se perchè ci troviamo di fronte al caso di una politica che non è semplicemente in grado o non vuole di gestire e programmare l'operatività degli uffici competenti.Qualunque siano le ragioni, noi d'Impulsi - Sostenibilità e Solidarietà riteniamo che il Municipio rimane lo spazio in cui i cittadini possano concretamente partecipare alla realizzazione del proprio futuro per il fatto che si tratta del livello istituzionale non solo a loro più prossimo ma perchè decisamente appropriato. Certo è essenziale che le amministrazioni vadano oltre i meri annunci e le promesse che tali rimangono e che l’Istituzione e la macchina amministrativa smettano di porsi solo come autorità e centro di potere tradizionale, relegando la tutela dell’ambiente e degli ultimi spazi liberi quasi a fastidiose incombenze.



Il gruppo di IMPULSI-SOSTENIBILITÀ e SOLIDARIETÀ


Le aree verdi libere a Meda Sud (quartiere Polo) da aggregare al PLIS GRUBRIA
Sul Cittadino del 18-1-020


Su Medinforma del 16-1-020



Sul Giornale di Seregno del 28-01-020 





venerdì 27 settembre 2019

IMPULSI-SOSTENIBILITÀ E SOLIDARIETÀ TORNA A CHIEDERE AZIONI CONCRETE ALL’ AMMINISTRAZIONE PER TUTELARE AMBIENTE E VIVIBILITÀ


Sono passati alcuni mesi dall’incontro del 29 aprile 2019 tra il gruppo di IMPULSI- SOSTENIBILITÀ e SOLIDARIETÀ con il Sindaco Luca Santambrogio e gli assessori Bonacina e Mariani.
All’oggi nulla è dato di conoscere a noi e ai cittadini medesi sull’invito, fatto da IMPULSI all’amministrazione medese, a cogliere le opportunità, che i tempi e le risorse attuali favorirebbero, per portare a compimento, a beneficio della collettività, quelle questioni da troppo tempo in sospeso - fruizione del parco di Villa Traversi e della Zoca dei Pirutitt, istituzione del museo del mobile, accorpamento di un’area verde al PLIS GruBria e controllo del ciclo dei rifiuti
È giunto dunque il momento per chiedere una verifica rispetto alle azioni allora proposte dal nostro gruppo.
In data 26-9-019 abbiamo dunque protocollato una richiesta d'incontro al Sindaco Luca Santambrogio e agli assessori alla partita.
In particolare, ci soffermiamo sulla richiesta, giudicata percorribile dall’Amministrazione, di inserire l’area verde del quartiere Meda Sud nel Parco Locale Sovraccomunale (PLIS) GruBria, nato dalla fusione di due PLIS – il Grugnotorto Villoresi e il Brianza Centrale.
Purtroppo, alla data attuale, ci risulta che non sia stata ancora intrapresa alcuna azione utile ad avviare l’iter d’inclusione nel PLIS.
Un’inclusione che creerebbe le condizioni affinché anche quest'area, confinante con i terreni del parco sovraccomunale con i quali condivide caratteristiche , inquadramento e classificazione nel Piano Territoriale Coordinato Provinciale (PTCP), possa essere  efficacemente protetta contro minacce di urbanizzazione ed usi impropri, divenendo nei fatti uno spazio verde collettivo per la cittadinanza.
Non si può oltretutto dimenticare che la provincia di MB continua a mantenere il triste primato di provincia d’Italia più cementificata, con un consumo di suolo pari, nel 2019 (rapporto ISPRA) al 40.98 % e con il Comune di Meda che nel 2018 aveva il 51,80% del suo suolo urbanizzato.
Un dato il cui significato per Meda è drammatico: estrapolando la porzione boschiva collinare, per buona parte inserita nel Parco Regionale Groane-Brughiera, la superficie comunale nel parte più pianeggiante risulta, fatto salvo residui e interclusi fazzoletti (in via Manzoni, in via Indipendenza, in via Trieste, e a Meda sud) , ormai completamente urbanizzata o con previsioni edificatorie approvate nel PGT.
Rimangono piccoli spazi, completamente circondati dal cemento, la cui acquisizione al patrimonio pubblico è prevista con la Variante al PGT applicando la perequazione cioè l’acquisto di volumetrie aggiuntive da utilizzare su altre ambiti.
Insomma, lo stato di fatto è sconfortante ed è per questo che è necessario salvare e tutelare l’area di Meda Sud inglobandola nel PLIS GruBria.

La mappa che mostra la situazione medese

Meda 26-09-019

IMPULSI- SOSTENIBILITÀ e SOLIDARIETÀ

sabato 18 maggio 2019

IMPULSI-SOSTENIBILITÀ e SOLIDARIETÀ CHIEDE DOCUMENTAZIONE AL PARCO REGIONALE GROANE-BRUGHIERA E AL COMUNE DI MEDA SULLA RIMOZIONE DELLA DIFFORMITÀ DEI CONFINI DEL PARCO

Come anticipato all'amministrazione medese nell'incontro del 29-4-019, il gruppo IMPULSI-SOSTENIBILITÀ e SOLIDARIETÀ ha inviato a mezzo PEC una richiesta di informazioni e di documentazione riguardanti le azioni intraprese dal Comune di Meda per correggere la difformità dei confini del Parco Regionale Groane-Brughiera rispetto alla perimetrazione del PLIS Brughiera e allinearli.
Si tratta di una criticità emersa nel giugno 2018 di cui s'è ne è occupata anche Sinistra e Ambiente - vedi il post: A MEDA I CONFINI DEL PARCO REGIONALE NON COINCIDONO ESATTAMENTE CON QUELLI STABILITI DAL CONSIGLIO COMUNALE  .
Ultimamente, rispondendo ad un'interrogazione consiliare del Polo Civico, l'amministrazione aveva esplicitato, in data 31-1-019, di aver coinvolto al proposito l'Ente Parco Groane-Brughiera che a sua volta aveva espresso la possibilità di far effettuare la rettifica attraverso una procedura concertata con gli uffici di Regione Lombardia.
E' passato del tempo ed è quindi ora opportuno ritornare sull'argomento chiedendo informazioni chiare ed esaustive, la necessaria documentazione atta a certificare le azioni effettivamente intraprese dall'amministrazione e dall'ufficio comunale preposto e augurarsi che l'iter regionale sia formalmente avviato.
La richiesta è stata protocollata il 2-5-019 sia al Comune di Meda sia all'ente Parco Regionale Groane-Brughiera.


mercoledì 8 maggio 2019

IMPULSI-SOSTENIBILITÀ e SOLIDARIETÀ HA INCONTRATO L'AMMINISTRAZIONE MEDESE E DISCUSSO DI PROPOSTE E CRITICITÀ



Lunedì 29-04-2019, nel palazzo comunale, si è svolto l’incontro tra i portavoce di IMPULSI-SOSTENIBILITÀ e SOLIDARIETÀ e l’amministrazione medese, presente con il Sindaco Luca Santambrogio e gli Assessori Andrea Bonacina e Fabio Mariani. 
L’incontro era stato richiesto da IMPULSI-SOSTENIBILITÀ e SOLIDARIETÀ per un’interlocuzione su proposte e criticità medesi.
La proposta di aggregare un terreno libero di Meda Sud al PLIS Brianza Centrale è stata valutata complessivamente come praticabile da parte del Sindaco, che condivide anche le finalità di tutela di quest’area residua, contigua al PLIS Brianza Centrale. 
Una superficie, che seppur minima (vedi sopra), è comunque classificata nel PTCP provinciale come Area Agricola Strategica e inserita nella Rete Verde.
C’è un impegno da parte dell’amministrazione ad agire e ad avviare in tempi brevi l’iter con le iniziali e dovute comunicazioni al PLIS Brianza Centrale e/o con il neonato PLIS unificato Brianza Centrale - Grugnotorto (GruBria).
Sarà anche necessaria la verifica di un Piano Attuativo su area limitrofa che ha ancora un anno di vigenza.
IMPULSI - SOSTENIBILITÀ e SOLIDARIETÀ ha chiesto espressamente di essere costantemente informata rispetto alle azioni che l’Amministrazione medese intraprenderà.
Sulla possibilità di definire con la proprietà privata l’apertura e la fruizione del Parco di villa Traversi, l’amministrazione ha giudicato superata e non più applicabile la vecchia e mai attuata convenzione degli anni ’80.
Per il parco servirebbero, a detta degli amministratori, adeguamenti e manutenzione arborea consistente ragion per cui l’intenzione è di utilizzare Bandi, sia di fondazioni sia regionali, per accedere a finanziamenti. 
Quella della partecipazione ai bandi per ottenere fondi utili a intervenire sul patrimonio costituito dal Parco di villa Traversi è una strada già percorsa, senza risultato, nel 2013. 
Si trattava allora del bando di Fondazione Cariplo “Valorizzare il patrimonio culturale attraverso la gestione integrata dei beni” con il Comune di Seveso a far da capofila e con Barlassina, Meda e la Parrocchia di Cogliate come partner. 
La strada dei bandi non è evidentemente semplice da percorrere poiché richiede un loro monitoraggio costante per censire le opportunità di finanziamento offerte nei settori tematici e una adeguata e consolidata esperienza nella presentazione progettuale.
Per la Zoca dei Pirutitt e il proposito di aprire con la proprietà privata un tavolo di discussione onde  trovare soluzioni di fruibilità e mantenimento ambientalmente compatibili, c’è attendismo e scarsa convinzione.
Dopo il contenzioso legale, rapporti pessimi con la proprietà rendono complicata l’interlocuzione tra soggetto pubblico e privato.
Certo servirebbe perlomeno provarci coinvolgendo anche l’ente gestore del Parco Regionale Groane-Brughiera di cui l’area fa parte.
Su questo punto l’amministrazione non esclude comunque di provarci, senza però definire delle tempistiche di azione.
Per quanto riguarda l'introduzione del sacco blu microchippato, i numeri a disposizione dell’amministrazione mostrano un aumento della percentuale di raccolta differenziata con un picco iniziale attorno al 70% ora stabilizzatosi attorno al 65%, con un incremento particolare sulla carta.
IMPULSI ha fatto notare la mancata distribuzione di un documento informativo e d’istruzioni multilingua, utile a facilitare la comprensione del nuovo sistema di raccolta alle persone e ai nuclei di differente nazionalità.
Servirà inoltre capire e sapere se l’intera frazione differenziata è  indirizzata all’effettivo riuso.
Su quest’argomento, IMPULSI si propone di avviare analisi di approfondimento.
Abbiamo interpellato i presenti anche sul tema del museo del mobile, per quanto l'argomento non fosse previsto nella richiesta d'incontro. Riteniamo questa istituzione, come formulata e strutturata anni fa anche dall'allora assessore Santambrogio (museo diffuso etc), un'occasione importante ed utile per il comune di Meda per i motivi elencati nell'articolo ad esso dedicato nel blog. Abbiamo colto un interesse non solo nella persona, prevedibile, del sindaco, ma soprattutto nell'assessore Mariani, il quale pur non entrando in particolari, attraverso la sua esposizione ci ha dato modo di apprendere come la questione fosse già oggetto di approfondimento e di valutazioni da parte loro. Per parte ns abbiamo ribadito come, ancora oggi, Meda rappresenti un unicum nel suo genere per la presenza di industrie, artigianato e CFP; a memoria e a sostegno di queste competenze che l'amministrazione dovrebbe, secondo noi, proporre a tutti gli attori coinvolti l'opportunità di dotarsi di un museo che non sia, come espresso anche da Mariani, che ha tra l'altro citato il lavoro svolto nel recente passato da uno dei proponenti, una semplice esposizione di oggetti.
Nell'incontro c'è stato anche in uno scambio d’informazioni concernenti la difformità dei confini del Parco Regionale Groane-Brughiera rispetto all’originaria perimetrazione del PLIS e a quanto definito nelle delibere consiliari.
Situazione che esclude alcune piccole porzioni dalla tutela regionale (vedi sotto).
La mappa webgis con le aree più evidenti escluse dalla tutela regionale per difformità di confini 
(verde PLIS, arancio Regionale)
L’amministrazione ha ribadito (come già risposto ad una interrogazione consiliare) di aver attivato le necessarie comunicazioni per la correzione e l’allineamento dei confini.
Il gruppo IMPULSI ha annunciato una doppia azione di richiesta d’informazioni e documentazione nei confronti dell’Ente Parco Regionale e dell’Amministrazione medese atto a verificare l’effettivo avanzamento dell’iter correttivo.
La richiesta è stata protocollata il 2-05-019.

Meda 8-5-019
IMPULSI-SOSTENIBILITÀ e SOLIDARIETÀ

sabato 16 marzo 2019

IMPULSI-SOSTENIBILITÀ e SOLIDARIETÀ ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE PER LA BUONA ACCOGLIENZA DEL 23-3-019 A MONZA


Il Movimento politico IMPULSI-SOSTENIBILITÀ e SOLIDARIETÀ ha tra i suoi principi fondanti il rifiuto e il contrasto alla discriminazione, al razzismo, alla xenofobia, al fascismo e  all'autoritarismo. 
Per questo  IMPULSI-SOSTENIBILITÀ e SOLIDARIETÀ ha aderito e partecipa Sabato 23 marzo 2019 alla Manifestazione organizzata da gruppi ed associazioni della Brianza con ritrovo dalle ore 14.30 in Piazza Trento e Trieste a Monza.
Si manifesta dopo l'iniziativa pubblica a Monza del 31-1-019 che ha raccontato le buone pratiche dell'accoglienza in Provincia di MB e dopo la grande manifestazione di Milano del 2-3-2019.
Si manifesta per evidenziare gli aspetti pessimi e persecutori della legge "sicurezza" e immigrazione. Si manifesta per denunciare come la nuova normativa e le ridotte risorse economiche previste nei nuovi bandi governativi penalizzeranno i progetti di accoglienza diffusa sul territorio, facilitando invece i grandi centri (tipicamente i Centri Accoglienza Richiedenti asilo - CARA) spesso caratterizzati da bassa qualità dei servizi erogati, da diffusa ghettizzazione e dove spesso si sono verificati casi di malagestione, malaffare e speculazione affaristica.
Il taglio alle risorse annullerà tutti quei servizi utilissimi per l'integrazione (corsi di italiano, formazione professionale, tirocinii, assistenza legale, mediazione culturale) impedendo il proseguio delle esperienze positive costruite su piccoli gruppi di richiedenti asilo suddivisi in più Comuni, ospitati in case ed appartamenti e costantemente seguiti e supportati.
Il 23 marzo a Monza si cercherà di difendere un modello che in Brianza ha funzionato, quello dell'accoglienza diffusa e di qualità, ribadendo che le politiche esclusive alimentano razzismo e discriminazione.

L'appello:





Adesioni aggiornate al 14 marzo 2019
CGIL MONZA E BRIANZA, CISL MONZA LECCO, UIL BRIANZA, ANPI MONZA E BRIANZA, ANED MONZA E BRIANZA, ARCI COORDINAMENTO BRIANZA, LIBERA MONZA E BRIANZA, EMERGENCY COORDINAMENTO GRUPPI ALTO MILANESE MONZA E BRIANZA, ACLI MILANO MONZA E BRIANZA, ASSOCIAZIONE DIRITTI INSIEME, ASSOCIAZIONE ALISEI, AUSER MONZA E BRIANZA, ASSOCIAZIONE LADO A LADO ONLUS, UNITI NELLA DIVERSITA’, RETE SEREGNESE DELLE ASSOCIAZIONI – LEGALITA’, GIUSTIZIA SOCIALE E TUTELA DEI DIRITTI, CULTURE SENZA FRONTIERE, ASSOCIAZIONE SENZA CONFINI, CASA DELLA SINISTRA, BLOOM – COOP. SOCIALE IL VISCONTE DI MEZZAGO, LIBERE DEMOCRATICHE MONZA E BRIANZA, ASSOCIAZIONE LAB MONZA, ASSOCIAZIONE BRUCALIFFO, ANOLF MONZA E BRIANZA, ANTEAS MONZA E BRIANZA, FILI DI PAROLE, SEVESO FUTURA, CIRCOLO CULTURALE E SOCIALE DON ENNIO BERNASCONI, QDONNA LISSONE, EQUIBICI, NOVALUNA, ASSOCIAZIONE CULTURALE SAN FRUTTUOSO, AMICI DEL CINEMA ROMA, MONZATTIVA, GRUPPO UOMINI BRIANZA, AFRICA ’70, COLLETTIVO AGITAMENTE, ASSOCIAZIONE XAPURI, ASSOCIAZIONE CITTA’ PERSONE, COMMISSIONE CULTURA ALTERNATIVA, LA COOP. DI ABITANTI 25 APRILE, TENDA DELLA PACE, DARE UN’ANIMA ALLA CITTA’, GRUPPO SCOUT AGESCI SEREGNO 1, CENTRO ISLAMICO MONZA, CARITAS MONZA, LA BOTTEGA CHE NON C’E’, COMITATO ANTIFASCISTA 25 APRILE SEREGNO, ASSOCIAZIONE AFRICA BOUGOU ONLUS, SPI LISSONE, ANPI LISSONE, ARTICOLO UNO MONZA E BRIANZA, RTI BONVENA, CONSORZIO COMUNITA’ BRIANZA, ARCI PRIMAVERA BRUGHERIO, COMITATO MONZA POSSIBILE, ARCI EUGENIO CURIEL CESANO M., PRC MONZA E BRIANZA, PD MONZA E BRIANZA, FLAI CGIL MONZA E BRIANZA, FILCAMS MONZA E BRIANZA, CIRCOLO LEGAMBIENTE LAURA CONTI SEVESO, DONNE DEMOCRATICHE DI MONZA E BRIANZA, SINISTRA E AMBIENTE MEDA, UN PONTE PER…, IMPULSI-SOSTENIBILITA’ E SOLIDARIETA’, STATI GENERALI DELLE DONNE, SOS-SCUOLA MONZA, UN PALCOSCENICO PER I RAGAZZI BELLUSCO, CSV MONZA LECCO SONDRIO, AMNESTY INTERNATIONAL SEZIONE MONZA, PROGETTO CONTINENTI GRUPPO LOCALE DI MEZZAGO, ASSOCIAZIONE AMICI PARCO DEL GRUGNOTORTO MUGGIO’, DESIO CITTA’ APERTA, NOVO MILLENNIO SOCIETA’ COOPERATIVA ONLUS, DESBRI, ASSOCIAZIONE INRELAZIONE, PACE FATTA VEDANO, CIRCOLO ACLI LEONE XIII SEREGNO, CONSORZIO CS&L, CIRCOLO ARCI NOVA, COOPERATIVA AERIS, COOPERATIVA CANONICA, ASSOCIAZIONE SACRA FAMIGLIA CESANO MADERNO, CENTRO SOLIDARIETA’ CARATE BRIANZA, COOPERATIVA SOCIALE META ONLUS, COMITATO PROVINCIALE UNICEF MB, COOPERATIVA POP, ASSOCIAZIONE AHLAN

 PER ADERIRE CLICCA QUI

giovedì 14 febbraio 2019

IMPULSI-SOSTENIBILITÀ e SOLIDARIETÀ CHIEDE UN INCONTRO ALL'AMMINISTRAZIONE MEDESE PER CONFRONTARSI SU ALCUNE PROPOSTE DEL GRUPPO


Il gruppo IMPULSI-SOSTENIBILITÀ e SOLIDARIETÀ, il 12-02-019, ha protocollato e inoltrato a mezzo Pec una richiesta di incontro al sindaco di Meda, Luca Santambrogio, all'assessore ai Lavori Pubblici – Programmazione del Territorio, Andrea Bonacina e all'assessore alla Cultura – Programmazione Economica – Ambiente – Attuazione del programma, Fabio Mariani.
Nell'avviare la propria attività, il gruppo intende iniziare un confronto con l'Amministrazione partendo da alcune proposte riguardanti peculiarità e problematiche del territorio cittadino.
Per questo il testo inviato chiede di discutere sulla tutela delle residue aree libere nel quartiere Polo (o Meda Sud), d'una fruizione del Parco di Villa Traversi a mezzo convenzione, della Zoca dei Pirutit.

Inviato a mezzo Pec e protocollato il 12-2-019

Meda 12-02-019

Att.ne
-Sindaco di Meda LUCA SANTAMBROGIO
-Assessore ai Lavori Pubblici, Programmazione del Territorio ANDREA BONACINA
-Assessore alla Cultura – Programmazione Economica, Ambiente, Attuazione del programma FABIO MARIANI

Oggetto: richiesta di incontro

PREMESSA: CHI SIAMO

IMPULSI – SOSTENIBILITÀ e SOLIDARIETÀ è un Movimento politico nato per favorire  l’attività sociale e politica a Meda con idee e proposte basate sui principi della SOSTENIBILITÀ ambientale e della SOLIDARIETÀ sociale
Ulteriori informazioni, proposte e riflessioni di  IMPULSI – SOSTENIBILITÀ e SOLIDARIETÀ sono disponibili sul blog: https://impulsi-sostenibilitasolidarieta.blogspot.com/

Con questa premessa che sintetizza chi siamo e quali sono i principi della nostra attività, siamo a chiedere un incontro con Sindaco e assessori alla partita per illustrare, argomentare e dialogare su alcune proposte  che poniamo all’attenzione di questa amministrazione, anche per avviare un confronto con il livello Istituzionale del nostro comune.

ADERIRE AL PLIS BRIANZA CENTRALE includendovi una area verde del quartiere Meda Sud.
Diverse Comuni hanno avuto modo di approfittare di questa realtà che una ventina di anni fa ha salvato i seregnesi dal degrado totale dell’espansione senza freni della loro città. L'amministrazione seregnese di allora decideva di tutelare superfici libere a vantaggio degli abitanti e delle generazioni a venire. Una scelta che ha pesato e pesa molto positivamente sulla qualità della vita dei seregnesi di oggi, che possono, usando la bici o anche solo le proprie gambe, fruire dei grandi spazi verdi della Porada o del Meredo o di altri quartieri.
Quella decisione di tutela fu coraggiosa e lungimirante ed era stata pensata aperta all'ampliamento del perimetro includendo anche spazi liberi dei Comuni confinanti.
Il parco sovracomunale della Brianza Centrale indicava una strada, ma nella Brianza dei campanili in competizione, nonostante gli sforzi di associazioni e comitati, quella strada è ancora da percorrere.
Purtroppo le amministrazioni medesi non hanno mai concretizzato la tutela delle residue aree di verde fuori dalla zona collinare, affiancandole a quelle seregnesi ad ampliamento di un Parco esistente. Nella nostra città si è preferito cementificare i campi ai confini di Ceredo e Meredo, e non solo, in cambio di entrate per pronto consumo.
Oggi non restano che pochi fazzoletti di terra contigui o prossimi ai confini del PLIS Brianza Centrale.
La nostra proposta all'amministrazione è quella di decidere ed agire con i necessari passaggi nel senso della tutela di queste residue superfici, accorpandole al PLIS Brianza Centrale.
Le forme possono essere  poco dispendiose e si possono considerare anche microaree che sopravvivono qui e là (brughiera a parte evidentemente), non necessariamente contigui.

IL PARCO DI VILLA TRAVERSI
A metà degli anni Ottanta, l'amministrazione di allora stipulò con la famiglia Antona Traversi una convenzione per l'apertura al pubblico e la fruizione del parco della omonima villa. Quella convenzione, stipulata e quindi entrata in vigore non trovò mai effettiva attuazione perché l'amministrazione non onorò l'impegno di dare sistemazione a percorsi, manutenere alberature e arredi,  occupandosi di quanto necessario per rendere fruibile un parco urbano.
Ai giorni nostri una apertura e una fruizione del parco di Villa Traversi risulterebbe molto utile data la progressiva e drastica riduzione degli spazi verdi raggiungibili a piedi e lo svuotamento del nostro centro storico. Va considerato poi che la zona di Villa e Parco Traversi potrebbe essere il fulcro attrattivo dell’intero centro storico, che ore versa in condizioni di pesante criticità, consentendone una riqualificazione, anche con l’istituzione delle “aree ambientali” a traffico limitato o ciclopedonali così come enunciato nel Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU).
Ora è il caso che l'amministrazione che guida la città provi a rinnovare, oltre trent'anni dopo, il tentativo, con intenzioni più serie di allora, di concludere un accordo nello stesso spirito di collaborazione di un tempo.

LA ZOCA DE' PIRUTITT
Sono note a tutti le vicende giudiziarie che hanno portato all'abbandono della Zoca de' Pirutit, restituita alla natura rispetto a come è stata conosciuta dai medesi.
La proprietà ha interrotto, ogni rapporto con l'istituzione e con chi quello spazio e le strutture connesse aveva organizzato e curato. La Zoca è stata per diversi decenni: luogo di ritrovo quotidiano per molti, di aggregazione per amici di ogni giorno e per coloro che vi si recavano saltuariamente, di sosta durante passeggiate brevi e lunghe arrivando dalla città o dai sentieri della brughiera. È stato anche il luogo per molti insegnanti di educare i bambini alla scoperta della natura. La vita quotidiana in quel luogo, il costante lavoro di manutenzione dei molti volontari che vi si dedicavano ogni giorno e strutture e arredi che la costituivano non offendevano il contesto più selvatico che la circondava.
Ora l'amministrazione potrebbe, anche in questo caso, almeno "provarci" a confrontarsi con la proprietà, avendo in mente una qualche forma di ritorno a ciò che era, cercando di ragionare con essa su cosa sarebbe possibile fare e a quali condizioni.
Certamente non sono pensabili  scambi con un impatto negativo sulla natura di quel luogo e della brughiera intorno, ora finalmente tutelata da un Parco Regionale e con la necessità del coinvolgimento di un ente dalla cui volontà non si potrà prescindere. 
La proposta è quindi per un tentativo di approccio Comune-Proprietà che restituisca quel luogo per ciò che era, anche se magari, forse necessariamente, in forme giuridicamente e concretamente diverse ma comunque sostenibili.

Cogliendo l’occasione, vorremmo poi evidenziarvi alcuni suggerimenti sull’introduzione del sacco microchippato e fare un punto di massima sull’argomento autostrada Pedemontana Lombarda.

Restando in attesa di cortese riscontro

I portavoce di IMPULSI-SOSTENIBILITÀ e SOLIDARIETÀ

Gialuigi Cambiaghi e Alberto Colombo

La localizzazione dei punti su cui  IMPULSI-SOSTENIBILITÀ e SOLIDARIETÀ chiede un confronto all'Amministrazione.